Protesta a DIO di non amare che Lui.






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Nati per Credere


Protesta a DIO di non amare che Lui.

Fishers of Men
















Protesta a DIO.


Cominciamo il nostro paradiso
in questo mondo
stabilendolo nel puro amore
del beneplacito divino,
e per finire di stabilirvici
e consolidarvici
facciamo al nostro DIO
una protesta
di non amare che Lui,
ma una protesta irrevocabile,
fatta adesso e per sempre,
fatta nel tempo e per l'eternità:
❝ Dunque, o gran DIO,
in vista della Vostra grandezza,
del Vostro merito
e della Vostra maestà infinita,
in vista di ciò che Voi valete
e di ciò che siete,
io voglio e ardisco assicurarVi,
che quand'anche io
non fossi niente
per il mio DIO,
il mio DIO per me
sarà sempre Tutto.
Sì, quand'anche io Vi diventassi
talmente indifferente
che Voi non pensaste mai a me;
quand'anche non Vi degnaste mai
di guardarmi;
quand'anche non voleste mai
far nulla per me;
quando pure mi rigettaste
dalla Vostra faccia
e non aveste per me che ripulsione,
in vista del Vostro merito infinito,
in vista di ciò che valete
e di ciò che siete,
Voi per me sareste sempre Tutto.
Voglio dire ch'io non cesserei mai
di occuparmi di Voi,
di pensare a Voi,
di ricordarmi amorosamente di Voi,
d'essere felice
che non ci fosse nulla per me,
affinché tutto fosse per Voi,
a tal segno ch'io mi stimerei
ancora troppo fortunato
d'abbracciare col cuore
e col pensiero
un DIO tale che mi respingesse.
Sì, in questo stato mi stimerei
più felice che i serafini del cielo,
poiché potrei così amare il mio DIO
non per un motivo d'interesse
d'alcuna sorta,
ma per il solo motivo
che Egli merita d'essere amato
e infinitamente amato.
Oh! come ben volentieri
mi rivolgerei qui,
colla Sposa dei sacri Cantici,
a quei beati cittadini
della celeste Gerusalemme,
per farVi l'ultima e irrevocabile
protesta del mio amore:
"Beati spiriti, loro direi,
adiuro vos
ut nuncietis dilecto meo
quia amore langueo.

Sì, ho una grazia da domandarvi:
assicurate
codesta suprema Grandezza,
codesta Maestà infinita,
codesto grande e divino Tutto,
ch'io languisco per Lui d'amore,
a un tal punto che
con tutto il mio cuore
e irrevocabilmente
voglio e consento
ad essere annientato,
se fosse necessario,
per farLo regnare da DIO.
Ancora una volta
portateGli la protesta
ch'io sono addoloratissimo
d'averLo offeso.
Piuttosto che voler ricadere
ne' miei peccati,
io Gli domando non solo la morte,
ma, se bisognasse,
anche tutta un'eternità di pene.
Io mi do e mi abbandono,
come una vittima del puro amore,
alla Sua tutta santa
e tutta adorabile Volontà,
in tal modo
che senza voler conoscere
quali delle due sorti
debba essere la mia,
sia per l'eternità, sia per il tempo,
io dico
fin da questo momento per sempre,
io dico  fiat
al Suo divino decreto,
qualunque possa essere.
Lo dico stimandomi
ancora troppo felice
di poter essere l'oggetto
del beneplacito d'un DIO " ❞.


Il Bacio di Gesù.




















❝ O Luce Etterna

che sola in te sidi,

sola t'intendi,

e da te intelletta

e intendente te

ami e arridi!❞
(Dante)




























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